Sacche per nutrizione clinica parenterale

 

Alimenta è la linea di sacche per alimentazione parenterale (TPN), prodotta con un materiale innovativo che conferisce migliori caratteristiche alle sacche.

CARATTERISTICHE:

- Trasparenza: : le sacche Alimenta sono prodotte con un film trasparente che permette un facile controllo della soluzione contenuta nella sacca.
- Stabilità del pH: diversamente dal materiale EVA che potrebbe causare il rilasco di acetati con conseguente riduzione del pH della soluzione, il materiale utilizzato per le sacche Alimenta non determina variazioni del pH.
- Permeabilità all'Ossigeno: : il materiale utilizzato per le sacche Alimenta garantisce un'alta barriera all'Ossigeno, prevenendo l'ossidazione della soluzione.
- Saldatura: : le sacche Alimenta sono disponibili anche nella configurazione multi-comparto (due, tre, quattro comparti, etc) grazie alla possibilità di applicare la tecnologia “peel-seal”.

Le sacche Alimenta sono disponibili in volumi differenti (da 150 a 3500 mL, altri volumi su richiesta), con design standard o personalizzati.


LA NUTRIZIONE CLINICA

La nutrizione artificiale (Alimentazione Parenterale TPN e Alimentazione Enterale) e' un trattamento medico costituito dalla somministrazione di principi nutritivi che serve a prevenire o curare la malnutrizione in pazienti che, momentaneamente o permanentemente, non possono alimentarsi naturalmente.
L'alimentazione naturale, infatti, e' composta di diverse fasi: nella prima si porta il cibo alla bocca, poi seguono la masticazione, la deglutizione, la digestione con conseguente assorbimento e metabolizzazione.

L'alimentazione assistita consiste nell'imboccare una persona o nel frullarle il cibo per sopperire all'incapacita' di masticare adeguatamente.

La nutrizione artificiale, invece, sostituisce delle funzioni fisiologiche, e' cioe' un trattamento medico sostitutivo come la ventilazione meccanica e l'emodialisi.

Viene attuata somministrando miscele nutrizionali preparate con procedure farmaceutiche in via artificiale (preparazioni galeniche magistrali), per via enterale (con diversi tipi di sonde gastriche o intestinali come nel caso della gastrostomia endoscopica percutanea), o direttamente in vena (nutrizione parenterale TPN), senza dunque passare per la normale deglutizione.

Nutrizione Artificiale
1. per via enterale
2. per via parenterale

1. per via enterale:
- maggior sicurezza e facilita' di somministrazione
- minor rischio di complicanze
- costi decisamente inferiori

Avviene per:
- via naso-gastrica quando ci siano le condizioni
- via digiunale, mediante gastrostomia o digiunostomia

Preparazione sacche nutrizionali:
- luogo pulito e disinfettato
- massima igiene da parte del personale
- privilegiare formule pronte
- evitare aggiunte di acqua/farmaci

Rischi e complicanze nutrizione enterale:
- per via naso-gastrica:
intubazione tracheale
emorragia, perforazione, ulcera Ostruzioni
- per via digiunale:
infezione ingresso cutaneo
iecubiti
ostruzione
infusione nutrimenti

2. Per via parenterale:
E' la metodica che viene utilizzata per quei pazienti che necessitano di alimentazione artificiale e che presentano un intestino non funzionante.

Viene somministrata:
- per via venosa periferica (mediante ago-cannula o ago a farfalla)
- per via venosa centrale (mediante catetere posizionato nel sistema cavo superiore)

Indicazioni per nutrizione parenterale:
- malattia di Crohn
- rectocolite emorragica
- prescrizione di un regime dietetico
- Iatrogenia diagnostica e prevenzione
- diarrea cronica
- rianimazione
- post-operatorio
- situazioni croniche di gastroenterologia, pancreatine, tumori al pancreas

Prescrizione della Nutrizione Parenterale:
- dovra' essere adattata al paziente
- dovra' restituire le funzioni muscolari, immunitarie e di cicatrizzazione

Principi della Nutrizione Parenterale:
- il beneficio iniziale non e' rappresentato dall'aumento o recupero del peso, ma per apporto proteino-energetico
- apporto dei minerali e dei micro-nutrimenti

Attuazione della Nutrizione Parenterale:
- in continuo (per 24 ore)
- discontinuamente
- non esclusiva ma complementare

Preparazione della Nutrizione Parenterale:
- apporto plastico (aminoacidi)
- apporto calorico (glucidi - soluzioni al glucosio e lipidi)
- apporto elettrolitico
- farmaci (oligo-elementi e vitamine)

Operazioni preliminari:
- preparazione area di lavoro
- predisposizione del materiale

Tecnica allestimento per caduta:
- deve avvenire sempre sotto flusso laminare (cappa)
- aggiustamento volume microcomponenti

 

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